Visita mostra “Depero e i futuristi nelle Marche”

Venerdì 29 Settembre, gli alunni della Quinta ITI, accompagnati dalla Docente di Lettere, Prof.ssa Raffaella Zuccarini e dagli Insegnanti di Indirizzo, Prof.ssa Maria Cristina Ghinea e Prof. Antonio Izzo,  hanno potuto ammirare opere e testimonianze del Futurismo, movimento artistico e letterario, nonché  fenomeno sociale e culturale di inizio Novecento, allestita nello spazio DIANA ART GALLERY presso Palazzo Bracci Pagani. 

Un’occasione imperdibile per comprendere il punto d’incontro fra ARTE e TECNICA. 

In esposizione una settantina di opere tra dipinti, sculture, materiale pubblicitario del grande maestro, Fortunato Depero,  e di alcuni futuristi marchigiani, tra i quali Ivo Pannaggi, Umberto Peschi, Wladimiro Tulli, Federico Seneca, Gerardo Dottori.

La mostra ha offerto ai ragazzi l’opportunità di vedere ciò che hanno iniziato a studiare in questo avvio di anno scolastico: una raccolta eccezionale di opere, di manifesti e di sculture, espressione di una forza dirompente, quella del Futurismo, che con l’intento di spezzare ogni legame con la tradizione, ha avviato un processo di profondo ripensamento dell’arte, della letteratura e delle loro finalità. 

Noi affermiamo che la magnificenza del mondo si è arricchita di una bellezza nuova: la bellezza della velocità. Un automobile3 da corsa col suo cofano adorno di grossi tubi simili a serpenti dall’alito esplosivo… un automobile ruggente, che sembra correre sulla mitraglia, è più bello della Vittoria di Samotracia”, così scrive Filippo Tommaso Marinetti, autore nel 1909 del Manifesto del Futurismo. 

Dinamicità e movimento.  Inno all’ARTE MECCANICA.  

Ma anche nuove forme di comunicazione: la comparsa della PUBBLICITA’  e del suo linguaggio, anzi della sua Grafica. Una serie di bozzetti della pubblicità del Cordial Campari. I manifesti della gara automobilistica “Coppa Perugina”. 

Una mostra di straordinario impatto visivo, oltre che di grande spessore culturale.